Serfontana – 50 anni di Shopping

Il 28 marzo 1974 viene inaugurato Serfontana, il primo centro commerciale della Svizzera italiana, progettato dall’Architetto Franco Bircher. Il centro si fregia fin da subito della denominazione di Shopping Center grazie al contenuto dell’offerta commerciale e alle sue notevoli dimensioni per l’epoca.


Serfontana, sorto nel comune di Morbio Inferiore, viene strategicamente posizionato nei pressi dello svincolo di Chiasso sull’autostrada A2 Basilea-Chiasso, che costituisce la spina dorsale nord-sud di attraversamento della Svizzera, a pochi chilometri dal confine con la vicina Italia.

Serfontana - veduta aerea - Viale Serfontana 20 - Morbio Inferiore (Chiasso) - CH - 1986

Quest’anno verranno festeggiati i primi 50 anni di attività e di seguito ripercorriamo la gloriosa storia di questo importante centro commerciale del mendrisiotto con uno sguardo verso il futuro.

Realizzato con un investimento di 80 milioni di Franchi svizzeri, la struttura si estende per 43 mila metri quadri con una cubatura pari a 260 mila metri cubi. Il centro, disposto su tre livelli fuori terra collegati fra loro da ascensori e scale mobili, era caratterizzato da una zampillante fontana situata nell’atrio dalla quale prende spunto il logo del centro commerciale.

Nel centro approdano inizialmente importanti insegne della distribuzione svizzera e internazionale. ABM per il grande magazzino, Migros per il supermercato, Bata e Vögele per le calzature, Picdor per la moda maschile firmata Globus e Frei Sport per gli articoli sportivi. L’offerta viene completata con numerose altre attività come bar, caffetteria, profumeria, fiorista, cartoleria, lavanderia, studio fotografico, banche, galleria d’arte e un’area di servizio carburanti BP.

Oltre all’ampia offerta commerciale, corredata da 1000 posti auto in copertura e nel piazzale antistante, il centro poteva contare su interessanti servizi quali un asilo nido, un ristorante, un ufficio postale e una piscina coperta.

Dopo pochi anni dall’apertura Serfontana si trovò ad affrontare un periodo impegnativo a causa della crisi energetica petrolifera e della forte svalutazione della Lira italiana. Solo nel corso degli anni ’80 avviene una fase di rilancio del commercio transfrontaliero che rimette in moto Serfontana con un ritorno della clientela italiana attratta dal cambio favorevole. Con queste premesse si dimostra la validità del progetto e viene colta l’occasione per procedere a una prima ristrutturazione del centro che avviene tra il 1988 e il 1989. In questa occasione viene rimossa la piscina coperta permettendo così l’ aumento della superficie commerciale e l’apertura di 50 nuovi negozi. A seguito di questa ristrutturazione il centro risulta completamente rinnovato godendo di un’immagine più elegante ed accogliente, pronto per le nuove sfide degli anni ’90.

Nuove aperture durante gli anni ‘90 con l’arrivo di insegne internazionali quali H&M e un susseguirsi di mostre ed eventi che caratterizzeranno questo periodo. Inizio anni 2000  il centro verrà interessato nuovamente da ristrutturazioni globali a livello di immagine interna. L’aggiunta di un parcheggio multipiano esterno collegato al centro commerciale mediante tunnel interrato e l'installazione di un ascensore panoramico nella “piazza centrale” permetterà una migliore gestione dei flussi della clientela in visita al centro. 

Nel 2021 viene proposto un progetto di aggiornamento agli standard energetici ed ecologici con un concorso di architettura indetto lo stesso anno e vinto dallo studio di architettura svizzero TK Architekten.

Si prevede la completa riprogettazione del centro Serfontana con un design moderno e accogliente, la riorganizzazione dell’area di accesso interna ed esterna, la creazione di locali in affitto attraenti e flessibili, la ristrutturazione energetica dell’involucro esterno dell’edificio con facciata verde, collegamento diretto del parcheggio alla terrazza, riprogettazione dei servizi igienici per i clienti, sostituzione completa dei servizi dell’edificio senza l’utilizzo di combustibili fossili e sostituzione completa della tecnologia di sicurezza.

I lavori preparatori sono partiti nell’estate 2023 e la cantierizzazione è stata avviata nel 2024 con la prima fase che andrà ad includere il secondo e terzo piano.

Nel 2025, con la seconda fase, si procederà a ristrutturare il primo piano mentre nel 2026, con la terza fase, la ristrutturazione interesserà il piano terra.

Il cantiere per la riprogettazione del Serfontana prevede un impegno pari a 100 milioni di Franchi svizzeri ed è pianificato per fasi permettendo al centro di continuare a rimanere aperto con una rimodulazione dell’offerta commerciale. Il completamento totale delle opere di ristrutturazione è previsto per l’autunno 2026.

 
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    • Archivio Trentatré

    • ph. C.Morizzi

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